lunedì 23 giugno 2014

Anna And The French Kiss #REVIEW

Qualche volta i libri ci fanno divertire, altre volte innamorare, altre ci appassionano, e quando siamo fortunati ci fanno divertire, innamorare e ci appassionano contemporaneamente. 
Il caso è quello di Anna And The French Kiss, un contemporaneo young adult che finora ha conquistato migliaia di cuori. 

Io l'ho letto più di due anni fa, ma ricordo ancora con piacere i miei fangirlamente su Etienne St. Claire e la location da sogno che Stephanie Perkins mi ha regalato. 

Da quando ho fondato il ;DIAVS poco più di un anno fa, mi sono arrivate molte email di italiani/e come noi che si vogliono avvicinare alla lettura in lingua inglese e mi chiedono con quali libri è meglio cominciare, e nelle varie liste che gli propongo, Anna And The French Kiss è sempre presente. 
Sarà che è stato uno dei primissimi libri che ho letto integralmente in inglese senza alcuna difficoltà, sarà che non ho ancora conosciuto nessuno che abbia letto questo romanzo e l'abbia definito sgradevole o brutto. 

Perché scrivere proprio ora una recensione di questo libro? 
Perché tra due mesi Stephanie Perkins pubblicherà il tanto (per me tantissimo) atteso terzo volume di romanzi contemporanei sul filone di Anna. 
Badate, la sua storia termina nel primo libro, ma nel secondo Lola And the Boy Next Door, la protagonista vive nella città natale di Anna e le due lavorano insieme in un piccolo cinema, dandoci così uno scorcio nella vita post-romanzo della dolcissima americana a Parigi. 
Il libro che uscirà ad Agosto (Isla and the Happily Ever After) avrà in comune con il primo volume l'ambientazione, Isla (che dai primi cinque capitoli che ho potuto leggere grazie a Netgalley, so che si pronuncia Eye-la) frequenta come Anna la School Of American In Paris e questo mi fa sperare in un romanzo con un'ambientazione tanto magica come il primo. 

Passiamo alla recensione? 

“For the two of us, home isn't a place. It is a person. 

And we are finally home.” 


Titolo: Anna And the French Kiss

Autrice: Stephanie Perkins

Pubblicazione Originale: 1 Gennaio 2010

Pubblicazione Italiana: INEDITO

Prezzo: 2,40 kindle, 6,95 copertina flessibile.

Cover: La nuova mi piace tantissimo 8/10, la vecchia (questa) un po' meno. 

Difficoltà Lingua: 5/10

Genere: young adult, contemporaneo, romantico. 

Casa editrice: Usborne Publishing.

Voto:


Trama + The Fangirl. 

Anna non vede l'ora di finire la scuola ad Atlanta con i suoi migliori amici per poter finalmente andare al college e cominciare una vita nuova ed emozionante, peccato che suo padre non sia d'accordo. Per lui la reputazione è tutto, e cosa c'è di meglio per aumentare la propria se non mandare la figlia a studiare da sola a Parigi nella prestigiosa scuola per Americani della capitale francese?. 
“Soap?"
"School of America in Paris" he explains. "SOAP".
Nice. My father sent me here to be cleansed.” 
E così Anna, che conosce soltanto oui e non, viene spedita in un continente straniero contro voglia e assolutamente terrorizzata. 
“I mean, really. Who sends their kid to boarding school? It's so Hogwarts. Only mine doesn't have cute boy wizards or magic candy or flying lessons.” 
Come ci si integra in una scuola che accetta al massimo 25 studenti per grado
Come si può passare da una città con una semplice scuola come a Atlanta, a Parigi? 
Parigi. 
La città della cultura, dell'amore e della libertà. 


Così comincia l'avventura di Anna che ci porta alla scoperta di una città meravigliosa con le sue spedizioni, ed insieme a lei ci innamoreremo ogni pagina di più di quello che molte blogger definiscono il "bookboyfriend of the century" alias Etienne St. Claire. 

“French name, English accent, American school. Anna confused.” 
“Most people in Atlanta don't have an accent. It's pretty urban. A lot of people speak gangsta, though," I add jokingly. 
"Fo' shiz," he replies in his polite English accent. 
I spurt orangey-red soup across the table. St. Clair gives a surprised ha-HA kind of laugh, and I'm laughing too, the painful kind like abdominal crunches. He hands me a napkin to wipe my chin. "Fo'. Shiz." He repeats it solemnly.
Cough cough. "Please don't ever stop saying that. It's too-" I gasp. "Much."
"You oughtn't to have said that. Now I shall have to save it for special occasions."
"My birthday is in February." Cough choke wheeze. "Please don't forget.”  
La trama non è così complicata o emozionante, quello che però conquista sempre tutti è lo stile della Perkins che ci travolge a pieno e ci fa partecipi di tutto in prima persona. 

E' impossibile non adorare Anna, o volerla uccidere in certi passaggi, e non sospirare ad ogni frase di Etienne. 

Quante volte ci siamo detti "ah, vorrei proprio leggere un libro romantico, carino, non smielato, che mi faccia vivere a Parigi"
AATFK, è il libro perfetto per questo.

Portatelo al parco, al cinema, su una panchina e leggetelo con un sorrisino stupido stampato sulla faccia.
 Ne varrà la pena.
 E magari il vostro Etienne si fermerà a chiedervi cos'è che vi fa sorridere così tanto. 

PACE&AMORE.


6 commenti:

  1. Dopo questa recensione mi è venuta una voglia matta di leggerlo!! Corro a comprare l'ebook :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Aw, fammi sapere cosa ne pensi poi! :3

      Elimina
  2. E magari il vostro Etienne si fermerà a chiedervi cos'è che vi fa sorridere così tanto.

    Aaaaaaw :3
    E' con recensioni come questa che mi viene una voglia matta di riprendere il libro tra le mani e rileggermelo tutto *w*
    Agosto è ancora troppo lontano >_<

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non è mai un cattivo momento per una rilettura di Anna and The French Kiss u.u

      Elimina
  3. L'informazione sul nome di Isla mi ha sconvolta.
    Sono sconvolta.
    Io lo leggevo "Isla" ;_____;

    RispondiElimina
    Risposte
    1. io continuerò a leggerlo Isla, poco ci posso fare ormai çç

      Elimina